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Big Jay McNeely

Big-Jay-McNeely

Big Jay McNeely ancora adesso va molto forte. Nato a Watts, California, il 29 Aprile 1927, ha formato la propria band con le leggende del jazz Sonny Criss (sax alto) e Hampton Hawes (pianoforte) mentre ancora andava alle scuole superiori. Ma alla fine del 1948, quando gli è stato chiesto di registrare per la Savoy Records, ha abbandonato il jazz per qualcosa di più “rauco” e arrivò al successo quando il suo secondo singolo, uno strumentale honked-up intitolato “Deacon’s Hop” arrivò al 1° posto nelle classifiche nazionali RandB nel Febbraio 1949. Negli anni successivi, Big Jay, secondo The New Rolling Stone Encyclopedia of Rock and Roll”, fu celebre per le sue acrobazie musicali – suonava sdraiato sulla schiena – e il suo modo di suonare grezzo e rude. Durante i suoi
show, lasciava il palco, camminava lungo il banco del bar, e a volte usciva dal club, spesso seguito da una fila di persone dal pubblico.
Una volta, a San Diego, durante una di queste “passeggiate”, è stato arrestato in strada per disturbo della quiete pubblica; all’interno del locale la sua band ha continuato a suonare fino a quando qualcuno si è precipitato alla stazione di polizia e ha riportato indietro Big Jay a finire la sua canzone. Dai primi alla metà degli anni ’50, Big Jay ha inserito dei gruppi vocali all’interno dei suoi show, iniziando con i Four Dots and Dash, che hanno incluso, in momenti diversi, il sedicenne Jesse Belvin, Marvin Phillips (poi Marvin and Johnny fame), Tony Allen e Mel Williams. Infatti, Belvin ha fatto le sue prime registrazioni con Big Jay, compresa “All That Wine Is Gone”. Big Jay ha lavorato molto anche con The Hollywood Flames, The Penguins and The Medallions, su e giù per la West Coast.
Nel 1955-56 ha condiviso il palco con the Clovers, the Harptones (all’Apollo Theater), Bill Haley and His Comets, the Moonglows, Little Richard, e altri. Nel 1959 Big Jay ha realizzato la sua hit più grande, una blues ballad intitolata “There Is Something on Your Mind,” con Haywood “Little Sonny” Warner alla voce.
Il disco è rimasto nelle classifiche RandB per sei mesi. La canzone in seguito è stata una hit per Bobby Marchan. Altri artisti che hanno registrato le canzoni di Big Jay includono nomi come B.B. King, Etta James, Freddy Fender, The Hollywood Flames, Gene Vincent, Albert King e Professor Longhair. Big Jay si è ritirato dalla musica a tempo pieno per 20 anni, ma nel 1983 è tornato ad esibirsi senza guardarsi indietro. Nel 1987 ha suonato in una blues jam con B.B. King, Robert Cray, Etta James, Albert King, Junior Wells e altri ai Grammy Awards. Due anni più tardi, stava suonando fuori dal Quasimodo Club a Berlino Ovest, la notte in cui è caduto il Muro di Berlino – e la stampa tedesca l’ha scherzosamente chiamato “the modern Joshua”, dopo che si è sparsa la voce che Big Jay aveva aiutato a farlo cadere soffiando nel suo sax.
Nel 2000, l’Experience Music Project di Seattle ha installato una speciale esposizione su Big Jay McNeely che include il suo sassofono Conn originale; la rivista Smithsonian ha messo il suo sax sulla copertina del numero di Giugno 2000, insieme al cappello di Jimi Hendrix, il boa di piume di Janis Joplin e la Stratocaster di Eric Clapton. Big Jay è anche il soggetto di Jim Dawson’s Nervous Man Nervous: Big Jay McNeely and the Rise of the Honking Tenor Saxophone (Big Nickel Press, 1995), l’unico libro mai scritto sul sax RandB e le sue influenze. Nel 2009, Big Jay McNeely ha dedicato parecchio del suo tempo a suonare in Europa, Australia e Giappone, ma ha avuto anche il tempo di esibirsi in diversi concerti Doo-Wop Society per ricordare al nostro pubblico che gli show rock’n’roll e RandB degli anni ’50 avevano come protagonisti non solo gruppi vocali ma anche sassofonisti che, bisogna ricordarlo, solitamente facevano i loro assolo in mezzo ai grandi dischi doo-wop. Oggi, partecipa solamente ai maggiori eventi, e possiamo capirlo: l’età, una produzione discografia sterminata e un nome che hanno conosciuto ben 4 generazioni (!), eh si Big Jay è stato un grande rivoluzionario nel mondo della musica e un maestro indiscusso della scena RandB di tutti i tempi !!!