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Gary Wiggins

Gary-Wiggins

La carriera di “Detroit” Gary Wiggins è iniziata all’età di 17 anni, quando si esibiva con la sua prima band “The Impacts”, supportando diversi cantanti di Detroit.
Ha suonato al New York Apollo Theatre e al T.P. Warner Theatre di Washington, e ha fatto vari tour in tutta la East Coast degli Stati Uniti e Panama. Dopo una pausa alle Hawaii e il ritorno a Detroit, Wiggins arriva a Chicago nel 1982, dove ha collaborato con diverse band: Lefty Dizz, Sugar Blue, Sunnyland Slim, Johnny Littlejohn e Pocketwatch Paul. A Chicago ha incontrato il pianista tedesco Christian Rannenberg, con il quale ha fondato The International Blues Duo (IBD), registrato tre album e girato tutta l’Europa in tour, con artisti del calibro di Angela Brown, Valerie Wellington, Big Jay McNeely, Charlie Musslewhite, Johnny Copeland, Jeanne Carroll. The International Blues Duo è diventato parte integrante della scena Blues e RandB, e ha suonato in diversi festival e radio show. In seguito, nei primi anni ’90, Gary Wiggins ha fondato il Detroit Gary Wiggins Group, con il quale ha registrato il CD “Time for Saxin'”. Wiggins è stato ispirato anche dall’epoca swing revival e ha fondato un’orchestra che suona la musica di Arnett Cobb, Red Prysock e altri grandi saxofonisti. Nel 1995 si è esibito allo show “Saxman And The Ladies” al Quai du Blues a Parigi, ed è diventato un artista molto richiesto al Caveau De La Huchette lì a Parigi. Dopo i tour con The Dramatics ed esibizioni in posti come l’Apollo ad Harlem, il T.P. Warner Theater a Washington D.C. e i tour a Panama e nella costa orientale del Nord America, Wiggins si è diretto ad ovest e ha stabilito la sua base in California per cinque anni. Durante questo periodo, si è esibito con musicisti come Eddie “Cleanhead” Vinson, Johnny Heartsman, Roy Brown, Big Mama Thorton, e molti altri musicisti della scena musicale della West Coast. Gary Wiggins ha intrattenuto gli europei amanti della musica, con il suo sax, per quasi due decenni: Blues, Jazz, Soul, Dance, Slow Dance, Swing Dance. Essendo uno dei personaggi più vivaci suella scena musicale, Saxman, alto quasi 2 metri, prosegue la tradizione e rappresenta l’immagine straordinaria che la gente vuole vedere, ascoltare e godersi.
“Dressing good, looking good, sounding good, feeling good”: non vi meritate niente di meno!